Saturday, 17 December 2011

Biografia


Erminia Passannanti ha perseguito una carriera nel campo letterario ed ha pubblicato libri di poesia, traduzione poetica, critica letteraria e cinematografica. 

Ha iniziato gli studi universitari presso l'Università di Salerno per un corso di laurea, quadriennale in  Lingue e Letterature Straniere ed ha conseguito il titolo di "Dottore in letteratuAre Straniere Moderne" con la votazione di  110 e Lode.



Per la successiva carriera accademica, ha conseguito due dottorati di ricerca nel Regno Unito: il primo dottorato (Ph.D.) in Letteratura italiana presso lo University College di Londra (UCL, Londra, 2004) con una tesi su Franco Fortini e, dieci anni dopo, nel 2014, il secondo dottorato (Ph.D.) in Social Sciences and Media Communications presso la Brunel University con una ricerca sul cinema italiano e la censura religiosa.  

I suoi ambiti  di ricerca spaziano dalla poesia del XX secolo - italiana (Franco Fortini, Pier Paolo Pasolini, Amelia Rosselli), nord-americana (Sylvia Plath) e inglese (Seamus Heaney, RS Thomas, Geoffrey Hill, Ted Hughes), al cinema italiano, con aree interdiscipinari che comprendono l'antropologia culturale, la filosofia e la sociologia dei media.


Ha pubblicato monografie su Pier Paolo Pasolini, Amelia Rosselli e Franco Fortini, e, nel campo della scrittura creativa, diversi libri di poesia, elencati altrove in questo sito.


Nel 2004, dopo avere insegnato  nel Regno Unito per  8 anni letteratura italiana al St Clare's College e English-American Literature al St Catherine's College di Oxford, è rimpatriata in Italia dove dal 2004, insegna Lingua e Civiltà Inglese nelle scuole superiori come docente di ruolo. 


Bibliography in English


Erminia Passannanti has pursued a career in the literary field and has extensively published books of poetry, poetry translation, literary criticism and film critique. 


She graduated at the University of Salerno with a thesis on the work of Sylvia Plath, obtaining a Magna Cum Laude Honours Degree as "Dottore in letterature Straniere Moderne". She holds two doctorates (PhDs). She obtained her first Ph.D. in Italian Literature at University College London (UCL), UK, in 2004, and, then, ten years later, in 2014, she obtained her second Ph.D. in Social Sciences and Media Communications at Brunel University, UK, for which she conducted a research on Italian cinema and censorship by religion.



Her specialist areas of academic research span from XXth Century Italian, North-American and English poetry, Italian cinema, and cultural anthropology.
She has published monographs on Pier Paolo Pasolini, cinema critique, Amelia Rosselli and Franco Fortini, while creatively, she is the author of several books of verse, listed in this site. 

In 2004, after 8 years working as tutor of Italian, she resigned her job at "St Clare's International College", in Oxford, where she had taught Italian for 8 years, to move back to Italy from the UK. Since 2004, she has been teaching English Language and Civilization for the Italian Ministry of Education. She holds a tenured position as professor in the Italian educational state system after obtaining the highest marks at the Italian "Concorso a cattedra". 


Per consultare e scaricare le sue tesi di dottorato, seguire il link ad ETHOS London University Library.

ETHOS is the UK’s national thesis service which aims to maximise the visibility and availability of the UK’s doctoral research theses (Ph.D. Thesis)

1. Title
Essay writing, lyric diction and poetic translation in the work of Franco Fortini
Author:  Passannanti, Erminia
Awarding Body:   University College London (University of London) 
Awarded:   2004 

2. Title
Italian cinema and censorship by religion
Author:  Passannanti, Erminia 
Awarding Body:   Brunel University London 
Awarded:   2014 





Books Published:


Il Cristo dell’Eresia, Novi Ligure: Joker, 2010, Monograph.- La ricotta. Il sacro trasgredito: 2008, Monograph.- Il corpo e il potere, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, Novi Ligure,: Joker, 2008, Monograph. Second Edition.- (ed.), Poesia del dissenso II: an anthology of texts and authors, Novi Ligure, Alessandria: Joker, 2007.- (ed.) e Riccobono, Rossella (ed.s), Vested Voices. Literary Transvestism, Troubador Publishing Ltd., Leicester, 2006.- Poem of the Roses: Linguistic expressionism in the poetry of Franco Fortini, Leicester: Troubador, 2004, Monograph.- Il corpo e il potere, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, Leicester: Troubador, 2004, Monograph.- (ed.), Poesia del dissenso: an anthology of texts and authors, Leicester: Troubador, 2004.- Senso e semiotica in Paesaggio con Serpente di Franco Fortini (Brindin Press, 2004, se. ed. 2011).Paradosso e realtà della traduzione poetica, Siena: Archivio del Centro Studi Franco Fortini, 2003 (Ph.D. Thesis), Monograph (Brindin Press).- Gli Uomini sono una Beffa degli Angeli, Antologia di Poesia Britannica Contemporanea, Ripostes, 1994.

As a literary translator, Erminia has curated and translated numerous books of poetry and fiction: TS Eliot, La terra desolata; Sylvia Plath, Limite; Brontës Poesie, and Lettere Inedite; RS Thomas, Liriche alla svolta del millennio, poesia; Menna Elfyn, Angelo di Cella; Leonard Woolf, A caccia di Intellettuali; Hubert Crackanthorpe: Racconti contadini; Robyn Llywelyn, Da porto abbandonato a bianco oceano.


Monographs on Pier Paolo Pasolini's cinema: 

- La nudità del sacro nei film di Pier Paolo Pasolini (Brindin Press, 2019).

- Scandalo e fama. L’odissea giudiziaria di PPP, Centro Studi Pier Paolo Pasolini, 2016.)

La ricotta: Il sacro trasgredito. Pasolini, cinema e censura. (Brindin Press, 2008);
Il Cristo dell’Eresia. Cinema e sacro nei film di Pier Paolo Pasolini (Joker, 2009);
Il Corpo e il Potere. Salò o le 120 Giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini (Troubador, 2004).

Saturday, 12 March 2005

Linguaggi e metalinguaggi ne La ricotta (1962) di Pier Paolo Pasolini. IL CIBO

ERMINIA PASSANNANTI

Linguaggi e metalinguaggi
ne La ricotta (1962) 
di Pier Paolo Pasolini
IL CIBO
(2005)

BRINDIN PRESS



Erminia Passannanti

Linguaggi e metalinguaggi  ne La ricotta di Pier Paolo Pasolini.
Il cibo.





Editore BRINDIN PRESS, Salisbury, UK.
Prima edizione 2005
Copyright dell’opera: Erminia Passannanti © 2005


Ne La ricotta (1963), Pasolini realizzò un quadro completo della nuova italianità postbellica, che allargava il prestigio dell’appartenenza all’ambiente cinematografico di Cinecittà, voluto da Benito Mussolini, anche alle fasce proletarie degli operai e delle comparse presenti sul set. La sceneggiatura ha, alla base, l’ideale di una compartecipazione alla produzione della pellicola di tutte le fasce economiche con una spinta dal basso verso l'alto della gerarchia sociale nell’impiego che il regista opera del linguaggio del popolo della Capitale (il romanesco), prevalente sull’italiano ufficiale, anche se sottoposto a bonaria ironia. Alla base di questa spinta troviamo un cibo popolare, la “ricotta”, mai nominata, ma inquadrata a più riprese sul desco imbandito del set. La ricotta primeggia tra gli altri cibi. La sua predominanza è emblematica di qualcosa che il protagonista della storia desidera e di cui ha bisogno. L’autore propone un’analogia tra la ricotta come cibo basilare esposto in bella mostra tra vini, grappoli d’uva, caciotte ed altre squisitezze e l’istinto del protagonista Stracci (Mario Cipriani) a compensare la sua condizione svantaggiata, riuscendo a metà film ad ottenere un grande quantitativo di questo latticino quasi fosse un premio o una conquista.