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The Jouster (To Edward de Vere, 17th Earl of Oxford, alias W. Shake-Speare)

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  The Jouster (To Edward de Vere)   Thou hast surrendered innocence of sight, And ride'st the lists where censure bars thy stance; Each prejudice stands armed against the light, You, a knight in steel that will not lower the lance. Like obstacles in your antique games, Thy path is lined with appearances in thy mind; Thou charge'st at shadows, giving each a name, And bringest, with them, the truth of thy kind. Once thou couldst see the world without a shield, With crystal glance, unguarded by disdain; When victory awaited thee at the end, your fantasy was thy only winning friend. Now Hamlet’s thoughts create contested fields, Where borrowed fears are sharpened into pain. (Erminia Passannanti, Oxford, 2 November 2026) The Jouster: A Commentary “The Jouster” is a poem addressed to Edward de Vere. Its central concern is the loss of innocence of perception and the transformation of an imaginative mind into one increasingly governed by suspicion, prejudice and defensive attitudes. T...
 ESSAYS BY ERMINIA PASSANNANTI On Shakespeare Passannanti, Erminia. The Chancellor and the Poet Sir Thomas More as a Mirror of the Authorial Enigma , 2025 —, *“We Are Such Stuff as Dreams Are Made On”: Identità Aristocratica e Voce Metateatrale di Prospero ne La Tempesta [Potere ed Erudizione nel Tardo Teatro di Shakespeare]”, 2026 —, *“We Are Such Stuff as dreams are made on”: Aristocratic Identity and the Metatheatrical Voice of Prospero in The Tempest [Power, and Erudition in Shakespeare’s Late Theatre]”, 2026 —, Modernità atemporale e critica della storicizzazione dell'arte , 2026 —, From Courtly Sicily to the Stage: “Much Ado About Nothing” and Other Italian-Based Plays , 2026 —, Il Cancelliere e il Poeta: la pièce "Sir Thomas More" come specchio dell'enigma autoriale , 2025 —, “The Shakespearean dilemma of authorial compatibility” , 20 July 2025 —, Aristocratic Realities and the Shakespearean Question: Revisiting the Social Distances of Tudor England , 2025 —, A...

POESIA “Mise-en-abyme”

  POESIA “Mise-en-abyme” Disse una menzogna lieve: ogni parola detta divenne uno specchio, ogni specchio generò un altro specchio che all’infinito ripeteva il nesso. Così l’uomo, per non guardarsi in volto, visse nella copia di se stesso: un corridoio d’immagini che moltiplicava ogni suo gesto e nessuno di quei volti era più il suo vero volto. Alla fine non ricordò se la menzogna fosse nata per paura, per gioco, o distrazione. Erminia Passannanti --------------------------------------- **Erminia Passannanti, "Mise-en-abyme" Saggio di analisi testuale con apparato critico** - Premessa metodologica Il presente contributo si propone di analizzare la poesia "Mise-en-abyme", di Erminia Passannanti attraverso una metodologia rigorosamente testuale, evitando ogni sovrapposizione biografica, psicologica o simbolica non supportata dal testo. L’analisi farà riferimento ai dispositivi formali e semantico–strutturali che governano la poesia, collocandola nel quadro più a...

Poesia: " Tutte le tue lettere d’amore"

  " Tutte le tue lettere d’amore" Quando attingi al tuo passato svanito, per mutarlo, tutte quelle tue lettere d’amore, che un tempo indirizzasti verso la mia finestra, stavano a testimone della verità che il tuo mattutino scrivere d’amore proclamava— una verità che ora riplasmi, parlando unicamente per piegare l’altrui innocenza, l’esatto contrario di tutto ciò che hai vissuto e tutto ciò che hai scritto. Tutte le tue lettere d’amore— come stormi di rondini si levano verso il cielo, spiccando il volo dalla mia finestra. Erminia Passannanti, Salerno, 23/11/2025 Saggio interpretativo su Academia.edu Versione inglese (11) " Tutte le tue lettere d’amore." ("All your letters of love") Witness, Revision, and the Ethics of Remembering: A Critical Reading versione italiana (11) "Tutte le tue lettere d’amore." Testimonianza, revisione ed etica del ricordare: una lettura critica

"Salendo..." Poesia dantesca (Purgatorio).

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  "Salendo..." nauseata di tutto il mondo roteava il soffitto saliva il fumo soffocava da sola non stavo mill'erano intorno a me con uno sguardo lacero ed il mantello bianco levati verso il cielo nel velo della pioggia e in tal guisa piangevano l'essere venuti al mondo solo per poi lasciarlo esattamente quando lo stavano apprendendo e in quella grigia luce l'odiavano                      poi amandolo Erminia Passannanti (Salerno, 21/11/2025) Analisi testuale e stilistico-formale  Questo saggio propone un’analisi integrata di una breve composizione poetica contemporanea, esaminandone struttura formale, dinamiche percettive e implicazioni filosofiche. Attraverso un approccio che unisce critica testuale, analisi stilistica e lettura tematico-esistenziale, il lavoro indaga la rappresentazione della vertigine percettiva, della condizione liminale dell’io e dell’ambivalenza emoti...